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Articolo
Chart, chart, chart!
di Marco Corona
info@marcocorona.com
Sto impazzendo per le classifiche! No, avete capito male, non perche le amo alla follia, proprio per il contrario.
Mi stanno intasando la casella di posta. Ho fatto un esperimento. Le ho copiate e incollate una sopra alla’altra in un foglio elettronico. Così ho scoperto che numerandole dal primo all’ultimo titolo,
sono oltre millecinquecento, per lo più diverse tra loro.
In effetti, di classifiche c’è ne sono tante, almeno una per ogni dj. Ogn’una rispecchia l’umore, le tendenze, il background, le proprie produzioni e quant’altro… ma, soprattutto, i propri gusti.
Molti dj sono convinti che pubblicare una classifica su un determinato sia sito sia un onore, un privilegio, uno strumento per dar ancora più lustro e visibilità. Se il caso dettare una tendenza sulla scelta musicale.
Molti, però, non si sono accorti che le classifiche sono lo specchio dell’attuale situazione musicale. Troppi brani, troppe versioni degli stessi.
Se, metti il caso, un pazzo volesse seguire le classifiche dei suoi cinque amati
djs, dovrebbe armarsi di tanta pazienza e di una disponibilità di tempo infinita. Fare una ricerca sui database, siti ufficiali, digital stores, websites delle label, negozi che vendono musica in modo tradizionale, eccetera, eccetera. Per poi scoprire che il nome dell’artista inserito in quella “benedetta” chart è stato digitato con una “a” di troppo; oppure il disco non esiste ma
è solo un cdr demo/promo. Che il nome dell’artista o il titolo del brano è provvisorio o inventato e che, quindi, nella release ufficiale, quel fatidico nome non esisterà. Insomma: una faticaccia!
Un lavoro tanto impegnativo quanto inutile.
Inoltre, a conclusione del biblico lavoro, si scopre che dieci di quei venti brani, all’incallito ricercatore, non piacciono. Per altri tre la versione prediletta è diversa da quella segnalata. E così via. In poche parole un lavoro (quasi) inutile, che lascia il tempo che trova.
Per concludere, ovviamente, per non smentirmi nella mia inoppugnabile coerenza vi lascio con una
classifica. In questo caso, però, penso che possa valere dieci minuti di ricerca poiché è dedicata a quei
pezzi magici di un periodo altrettanto
meraviglioso, quando appoggiavo il caldo vinile su di un Lenco a cinghia e, qualche volta, quando mi andava bene, su di un
Thorens.
1 PAUL LEWIS - Inner City Blues
2 NITRO DE LUXE - Let's Get Brutal
3 ROCHER'S REVENGE - Walking On Sunshine (Shep Pettibone Remix)
4 BOHANNON - Foot Stompin'Music - Part II
5 TONY COOK & THE PARTY PEOPLE - On The Floor
6 THE BROTHERS JOHNSON - Stomp
7 IDRIS MUHAMMAD - Could Heaven Ever Be Like This
8 WAR - Galaxy
9 PEOPLE'S CHOICE - Here We Go Again
10 SCREAMIN' TONY BAXTER - Get Up Offa That Thing
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