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Qultura Le massime di O. Wild di Oronzo Wild Fin da quando Eva diede ad Adamo il primo iPod, c’è stato un fraintendimento tra i sessi in fatto di musica.
La vita in discoteca è fatta anche di ardue scelte, tipo: "un cuba... o una birra". La consolle di una discoteca è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione. La vita imita la musica più di quanto la musica non imiti la vita.
I peggiori remix sono sempre stati fatti con le migliori intenzioni. E' molto volgare parlare dei propri affari. Solo persone come gli agenti di
booking lo fanno e, anche loro, soltanto durante le cene. La vera tragedia delle indie label è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio
delle major.
E' molto volgare parlare come un deejay quando non si è deejay. Produce
una falsa impressione. Viviamo in un'epoca che ascolta troppa musica house per essere saggia, e crede troppo per essere bella. Avere avuto una buona educazione musicale, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose. Tutti sono buoni a compatire i fallimenti di un deejay, ma ci vuole un'anima veramente bella per godere dei successi di un
collega.
I deejay si dividono in due categorie: i deejay che parlano di musica e
i deejay che suonano la musica. Io di musica preferisco non parlare. Uomo colto é colui che sa trovare un significato bello a un brano minimal. So resistere a tutto, tranne che ai colgioni! Nel mondo ci sono molte persone intelligenti, peccato
che pochissime frequentino i blog. |