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Ebbene sì la crisi discografica. La crisi dei Clubs. La crisi dei Djs. La crisi.
Ma poi diciamolo fino in fondo la "moda" della discoteca, nell'aspetto più ampio, è finita da qualche tempo. Anzi oserei affermare che ha vissuto di rendita fin troppo.
I tempi sono cambiati. La concorrenza, grazie ai Discobar, si è fatta agguerrita; però, purtroppo, si è creata una strana "cosa"…
Di solito più la concorrenza è agguerrita più l'imprenditore è stimolato a fare meglio e, nel contempo, i prezzi si riducono. A tutto vantaggio dell'utente-fruitore di beni e servizi. Con le "disco" questo non è avvenuto; inoltre l'utente, con i Discobar, sicuramente non ne ha beneficiato (sia in qualità "musicale", sia nei servizi vedi somministrazione di bevande, agibilità dei locali, comfort, programmazione eventi, ecc.).
Sì, ma i giovani, nonostante tutto, vogliono ancora divertirsi? Vogliono ancora ballare? Oppure preferiscono stare appiccicati al banco del bar ad abbuffarsi di tartine o stravaccarsi sul divano di un lounge bar alla moda? E' questo il punto!
Personalmente penso che i ragazzi hanno ancora tanta-tanta-tanta voglia di ballare ma mancano i soldi, gli stimoli giusti, le situazioni giuste… quelle più a dimensione d'uomo. Anzi di ragazzo.
Il dibattito continua grazie anche alle vostre opinioni che potrete inviarci
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