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Articolo
Ma tutto ciò serve?
di Marco Corona
info@marcocorona.com
Stiamo perdendo un sacco di tempo in operazioni che, non solo non fruttano nulla, ma ci sottraggono, quotidianamente, del tempo che potremmo sicuramente utilizzare in un modo migliore.
Siamo accerchiati dal web!
La pagina su Myspace, ad esempio, richiede qualche attenzione. Qualche nuovo aggiornamento. Non vuoi inserire qualche nuova foto o video? E poi ci sono i Friends! Rispondere ai messaggi, aggiungere i nuovi amici e qualche altra diavoleria che ci costa molto in termini di tempo. Se poi si vuol far girare qualche notizia ci si mette a gironzolare tra gli amici comunicando questo o quello.
Myo Myspace: ma quanto tempo mi costi?
Un paio di Blogghetti e un Forum ce li vogliamo aggiungere? Altro tempo buttato tra cazzate e frustrazioni mentali di qualche psicopatico sotto analisi che per comunicare con il prossimo lo fa solo per mezzo di una tastiera. E, sì, la tastiera… ma quella del telefonino-videofonino-palmare-smarphone-iphone dove la mettiamo? Valanghe di Sms che vanno e vengono. La maggior parte inutili o per lo meno non degni di nota. Aggiungiamoci una quintalata di text messages inviati dal nostro operatore (alla faccia del consenso alla privacy), che ci informa sulle iniziative più disparate, anche di terzi, come “La nuova formula pensionistica per i lavoratori statali!”: Ma “chicazzo” se ne frega degli statali, saran ben Maroni di Brunetta!
Aggiungiamo un’altra oretta a “ravanare” tra gli altri social network, tra cui primeggia, ma solo in fatto di lentezza, Facebook. Bello vero?
E dove li mettiamo Last.fm, Twitter, Windows Live Spaces e LinkedIn, Faceparty (in assoluto il più veloce), Orkut, Yahoo 360° e Flickr?
Fermi tutti. Voglio scendere! Impossibile, sono solo a metà strada.
Mancano ancora almeno un paio di chat. Un salutino qua e là, giusto per sentire come butta.
E poi, se vado in crisi d’astinenza di “voci amiche”, ho sempre a disposizione Skype. Oggi che non ho un “belino” da fare, rompo i coglioni a qualcuno che è in rete e gli faccio uno squillo mentre lavora. Non si sa mai. Magari è preoccupato, visto che è una settimana che non ci sentiamo.
E, ancora, c’è sempre qualcosa da scaricare su qualche server. Continuamente arrivano links. Come rinunciarci? Demo o promo non importa. L’importante è fermarsi un altro paio d’ore al computer, ritentando di scaricare il file su di un fileserver busy. Sai che figata?!
La giornata è ancora lunga. Sono le quattro del pomeriggio e non ho ancora controllato il server antispam. Magari mi sta bloccando un’e-mail importante che doveva arrivarmi da Tiësto.
Ormai sono le diciotto e, per fortuna, ora posso rilassarmi leggendo le mie 250 e-mails quotidiane, ripartite equamente, s’intende. Perche c‘è una cosa da sottolineare: gli spammer saranno gli esseri più meschini sulla faccia della terra, ma sono molto, dico molto precisi. Che non si venga a dire che certa posta ha dei privilegi rispetto ad altra. Infatti, ricevo sempre la stessa quantità di messaggi per l’acquisto del Viagra, 300 Euro di bonus dal Casinò On-line, d’avviso urgente che stanno chiudendo il mio conto in posta, e in egual misura dai vari djs che mi comunicano la loro nuova top ten. Così, l’unica e-mail che aspettavo (sempre quella di Tiësto ndr – e poi, per che cazzo Tiësto dovrebbe scrivermi?), tra tanta spazzatura va a finire che il mio client di posta l’ha contrassegnata come spam e spostata nella cartella della posta indesiderata… e li è rimasta.
La giornata volge al termine. Gli occhi danno la vera dimensione del duro lavoro fatto tutto il giorno: sono rossi, le pupille dilatate. Ho un lieve mal di testa nonostante i due Moment già presi…
Strano, per uno che non ha combinato un cazzo in tutto il giorno!
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