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Producer made in Italy
di Lorenzo Tiezzi

Come è dura scrivere di musica. Soprattutto se di dance si tratta. Qui, da Finto Figo, si scherza tanto... ma alla fine si scrive proprio solo di musica. Altrove, da tante parti, troppe, si parla di quello che"fa tendenza", di quello che su carta dovrebbe "funzionare". Ma che roba sarebbe, quella che funziona? Ovviamente, le donne dj. Un bel seno dietro al mixer, si può star tranquilli che funziona sempre. Meglio se il seno è ben visibile. E allora, dappertutto, pagine e pagine sulla bella (e brava?) Nicky Bellucci, che esteticamente è indiscutibile. Ma poi? E poi si dice che funzionano i grandi dj internazionali, ma quelli di 'tendenza'. Senz'altro, non Frankie Knuckles. Funzionerebbero invece i Martini Bros (che non sono i fratelli di Paolo Martini), Tiga (si, qualche anno fa, adesso no) e poi Luciano. Che si chiama come mio padre, ma però è mezzo cileno e mezzo tedesco, vuoi mettere quanto è più chic di uno che si chiama Tiezzi, o Benassi o Paglicci (Emanuel Paglicci è un ottimo dj toscano che sto seguendo come ufficio stampa da poco... Metteteci pure un altro nome tutto italiano se volete, il discorso non cambia). Ecco, su quasi tutti i giornali di questo paese, va bene scrivere di musica dance solo quando fa tendenza. Ma la musica di per sè, soprattutto quella dance, importa a pochissimi. Che fortuna che c'è Fintofigo, in cui il gioco lo rovesciamo. 

E allora, dopo tutte queste chiacchiere un po' inutili, parliamo di musica. Italiana al 100%. E di tre gruppi di produzione dance che ruotano intorno a Brescia e che stanno funzionando proprio tanto in giro per il mondo. Partiamo con i Minimal Chic di Max Castrezzati e Gianluca Motta. E' grazie al loro splendido quanto semplicissimo remix di "Shining Star" di Get-Far (Fargetta) che la canzone ha iniziato a farsi ballare, soprattutto nel nord Italia. La versione originale, infatti, era proprio bruttina e ha combinato poco: anche il video è stato girato su un remix. Poi, con una lentezza impressionante la canzone è partita alla conquista d'Europa aiutata da un altro remix più epico ma non troppo diverso da quello dei Minimal Chic, curato dai Pornocult (Alex Elle & Paolo Aliberti, il primo li rappresenta da solo dal vivo e nelle serate, il secondo lavora di più in studio). E quindi che dire? Che bello quando tre realtà italiane diverse (Pornocult, Fargetta, Minimal Chic) si mettono insieme a un vocalist non italiano (Sagi Rei) e creano un successo internazionale. Parliamone e scriviamolo che fa bene. Anche perchè non è il solo. I Pornocult hanno remixato "Lost" di un certo Roger Sanchez e appena completato anche uno sperimentale remix di "Girls" di un certo Calvin Harris, uno dei pochissimi dj davvero 'spinti' in questo periodo. Come hanno fatto i Pornocult a fare un remix tanto strambo e sperimentale? "Non ho manco ascoltato l'originale, non sapevo chi fosse Calvin Harris e mi sono lasciato guidare alla musica, che poi è l'unica cosa che conta", dice Alex Elle. Che bello se tanti altri dj, italiani e non, facessero la stessa cosa, fregandosene del maledetto sound del momento e di chi funziona e chi no. Anche il loro prossimo singolo è in uscita ed è melodico, epico ed electro più che mai. Sempre tra Brescia e Bergamo (la loro label Melodica è di Brescia, ma i due componenti del gruppo sono di Bergamo) lavorano The Cube Guys. Recentemente hanno remixato "Kiss my Eyes" di un certo Bob Sinclar. E Intrallazzi ha mixato un gran bel cd per il fashion brand Frankie Morello. Insieme stanno iniziando a girare l'Europa con un live set importante e molto particolare dal punto di vista tecnico... visto che Intrallazzi coi piatti e coi cdj è il numero uno e Luca Provera oltrechè un ottimo dj, ha anni e anni di esperienza radiofonica, per cui sui dischi lavora in modo diverso dai soliti dj da club... E non va dimenticata la loro recentissima cover degli Who "Baba O' Riley", già ascoltabile sul loro Myspace. Una bomba di melodia ed energia electro. Per chi scrive è una delle più belle canzoni dance degli ultimi anni. Speriamo diventi anche un successo, italiano, europeo oppure mondiale, perchè no? Un successo made in Italy ed internazionale allo stesso tempo. Qualora succedesse, non andate in giro che non l'avevate già letto da qualche parte.