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Ci scandalizziamo, ci arrabbiamo, rimaniamo offesi. Siamo stufi che la discoteca sia sempre crocefissa, bollata come luogo di perdizione dove trasgressione, alcol e droghe la fanno da padrone.
E' vero! Non è giusto accomunare la proprietà del locale alla direzione artistica e, neppure, mettere sullo stesso piano djs e avventori.
In effetti, sebbene ci siano anche altri luoghi dove questi vizi sono perpetrati, nei clubs si ha la percezione che la concentrazione per metro quadro sia più elevata.
No, non voglio fare il puritano né il moralista, ne, tanto meno, fare d'ogni erba un fascio (è proprio il caso di dirlo), ma i fatti sono inconfutabili. Sono sotto il naso di tutti (anche questo è proprio il caso di dirlo). E' inevitabile, anche se un po' qualunquistico, che i mass media coniughino discoteca+sballati=indicenti stradali.
Effettivamente le probabilità che in questo frangente si verifichino delle disgrazie (e non parlo solo d'incidenti stradali ma anche risse, collassi, e chi più ne ha più ne metta) è quanto mai realistica.
Non dimentichiamo dimenticare però che queste situazioni sono diffuse anche in altre realtà dello show business come la moda, il cinema, i musicisti ed i cantanti.
All'estero come comportano i ragazzi che frequentano le disco? Ad esempio nella capitale della musica, Londra? Chi meglio di
Nico De Ceglia, dj che da anni vive nel Regno Unito, può darci delle risposte?
E' vero che, in Inghilterra, per recarsi nei clubs si utilizzano bus e taxi?
A Londra molti di quelli che vanno nei club usano i mezzi pubblici e taxi. Occorre però dire che il servizio dei trasporti qui è eccellente anche durante la notte e quello è di sicuro un punto a favore. Poi la situazione a Londra è magari diversa da quella che trovi in zone come Manchester, Birmingham o altrove dove l'uso dell'auto diventa invece anche una necessita. In Italia mancano
innanzi tutto le strutture per agire così ed anche se ci sono state iniziative a favore la cultura di usare l'auto sempre e ovunque è troppo radicata.
Se si utilizza l'auto si fa a turno a guidare e l'autista non beve?
No, non credo sia molto diffusa l'abitudine di mettere alla guida uno che non beva. Bere in particolare per gli inglesi è essenziale soprattutto a livello sociale quindi è alquanto impensabile
che si comportino cosi, piuttosto come si diceva non vanno con la loro auto.
Come sempre vale il detto "tutto il mondo è paese".
Per concludere vi sottopongo i dati forniti dall'indagine "illuminante" condotta nel Regno Unito (fonte
Mixmag).
Marco Corona
TOP TEN DELLE DROGHE
(dato percentuale delle persone che nell'ultimo mese hanno assunto droghe - il risultato è dato dalla media mensile)
Ecstasy 84%
Cocaina 83%
Cannabis 79%
Poppers 61%
Anfetamine (speed) 46%
Funghi allucinogeni 40%
Ketamine 36%
Viagra 24%
Bezodiazepine 21%
Nota. Sul campione di 25 anni d'età, il 63% sono maschi, il 37% femmine e l'1% trans.
LA MUSICA PREFERITA
40% house
18% trance
15,9% hard house
8 durm'n'bass
18,1% altri generi
Malgrado la massiccia divulgazione del pericolo di morte a causa dell'assunzione di ecstasy non avete ancora imparato la lezione. Quanti drink alcolici assumete insieme alle pillole?
1-3 drinks 37%
4-6 drinks 34%
7-9 drinks 18%
10 drinks 11%
Alla domanda "Quale droga avete preso quattro ore prima di mettervi al volante?" Rispondono così:
Alcol 58%
Cannabis 56%
Ecstasy 48%
Cannabis & alcol 33%
LSD/Funghi allucinogeni 12%
Eccitanti della veglia 3%
Percentuali di coloro che ha avuto un incidente stradale a causa della droga.
Alcol 5%
Cannabis 3%
Ecstasy 3%
Cannabis & Alcol 2%
LSD/Funghi allucinogeni 0,5%
Eccitanti della veglia 0,3%
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