Personaggi
Licia DJ 
di Riccardo Sada

Ha 26 anni, studia Giurisprudenza alla Statale di Milano. Ha studiato danza classica, moderna e negli ultimi anni hip-hop. “Ho iniziato ad andare in discoteca e col tempo la passione è diventata un lavoro. Oggi passo ore e talvolta giorni a cercare un set accattivante, che faccia muovere e divertire la folla. Un sound via via sempre più crescente che trasporti le persone in pista”. Licia Gallegioni è Licia DJ (www.myspace.com/liciagallegioniofficial): quattro anni fa con i Crazy Extreme () ha pubblicato la canzone “For Every Time”, pura pop dance. A luglio scorso ha virato verso la house: la sua “What” (su Ev-Com e remixata da Lukagee e Simon Pastore). “Tra i miei programmi più imminenti c’è l’uscita di una nuova track, ‘Dimension One’, un progetto che comprende un mio alter ego virtuale, quello di MissLicia, per quanto riguarda la musica electro progressive e per la quale collaboro con DJ Global Byte”.
Il movimento della donne dj in Italia cresce. E Licia Dj entra in DJ Girl Movement (www.myspace.com/djgirlmovement) a pieno titolo (per info, date, newsletter contattare la mail djgirl.movement@gmail.com), un club di cultori del genere: le prime ad aderire sono Manuela Doriani, Janet + Janet, Barbar!na, DJ Kristyn, Lady Shamiira e presto tante altre. DJ Girl Mania è anche la prima agenzia in Italia specializzata in donne dj. E ora Licia Dj, appena esibitasi al Mei.
Autrice dei testi delle proprie canzoni, frequenta una scuola di canto. Con il fratello Gabriele sta stilando il calendario inverno 2008-2009. “Penso che in Italia ci siano grandi club e ottime produzioni e che la musica locale potrebbe surclassare il resto del mondo. Ma purtroppo c’è poca collaborazione tra quelli nel settore e quindi si crea una super concorrenza così i migliori finiscono a lavorare con l’estero”.
Essere donna in consolle non deve essere quello che tutti definiscono un Un’altra donna dj, diranno in molti... “Fenomeno o moda, è un lavoro che anche noi ragazze facciamo perché ci piace la musica”.
Tra i suoi collaboratori anche Stefano Sposetti, Wendy Lewis e Sara Grimaldi. come MissLicia (con dj Global Byte). Il sogno è di suonare con gente come Luca Cassani, Freemasons, Axwell. La sua mia prima esperienza in consolle risale ufficiosamente a dieci anni fa, ufficialmente invece a due anni fa. Ma come sceglie Licia le idee per i suoi pezzi? “Il tema del progetto va ricercato con attenzione, poi si lavora su una linea melodica, sul ritornello, in seguito viene costruita l’armonia e perfezioniamo il tutto con le cantanti. Infine si va in studio a completare l’opera”.
Dice grazie al fratello, che le ha insegnato i trucchi del mestiere e che costantemente segue la sua crescita professionale. “E poi un tributo va alla mia etichetta, che crede in me e nei miei prodotti”. Il complimento più bello è quello che riceve a fine di una serata. “Da un giudice attento a quello che faccio: mio fratello. Mi dice brava quando me lo merito e no, quando faccio schifezze”.
Grandi invenzioni gli mp3 e Internet. “Ma purtroppo utilizzati male. Myspace è un buon inizio per creare qualcosa di meglio, ha dei punti a favore ma molti a suo sfavore”. Suona cd ma utilizza anche una tecnologia più moderna tipo Mac con Ableton, Tracktor, poi tastiera e mixer. Curiosità? “Era agosto dell’anno scorso e dovevo fare due serate in un locale di Livigno. Nella prima serata era il mio momento di entrare in consolle e in quella occasione ho affinato la tecnica del mixaggio in cuffia: infatti, il monitor non funzionava. Ma questo è niente in confronto di quello che mi è successo pochi minuti più tardi: su tre lettori, due hanno iniziato a funzionare alternativamente e così ho fatto la serata con un lettore e mezzo. Alla fine mi hanno fatto tutti i complimenti ma avevo il battito a mille, credevo di svenire e che la serata sarebbe finita in uno schifo. La seconda serata mi sono trovata con una vocalist (che si riteneva bravissima), la quale, dopo due canzoni del set che avevo deciso di suonare quella sera, mi dice: ‘Non hai roba più commerciale? Io mica la so fare la vocalist su sta roba’. Panico a mille, ho cambiato i miei progetti per soddisfare anche lei e mi sono ripromessa che d’ora in poi se i vocalist non sono in grado di lavorare sul mio sound, che si arrangino”.